L’8 giugno è l’ultimo giorno di scuola, ma in questo 8 giugno 2026 è successo qualcosa di speciale. Oltre 1.800 persone hanno camminato insieme. Dai bambini dell’infanzia fino ai ragazzi delle superiori, tutta la comunità educante dell’Opera Sant’Alessandro si è messa in moto — letteralmente — partendo da punti diversi del territorio per convergere verso il Giardino della Pace di Sotto il Monte, luogo carico di storia e di significato, legato all’enciclica Pacem in terris di San Giovanni XXIII.
Un passo dopo l’altro, uniti per dire un no corale a ogni forma di sopraffazione.
Il cuore di questa giornata è stato il lancio del Manifesto OPERA, un documento nato dalla scrittura collettiva di tutta la nostra comunità scolastica, costruito attorno a cinque verbi che vogliamo fare nostri ogni giorno: Osserviamo, Proteggiamo(ci), Empatizziamo, Rispettiamo, Amiamo.
Non un elenco di divieti, ma una promessa. Un impegno che la nostra comunità fa a sé stessa per contrastare l’ombra del bullismo e del cyberbullismo — dentro le aule e oltre gli schermi — con la luce della consapevolezza.
Perché educare significa riconoscere la dignità di ogni persona. Significa costruire ambienti fondati sulla cura, sul dialogo, sul rispetto reciproco. Significa essere custodi gli uni degli altri.
Siamo in 1.800 a crederci. E ogni giorno, nelle sette scuole diocesane dell’Opera Sant’Alessandro, questo impegno continua.
Video Scuole dell’Opera contro il bullismo